martedì 2 febbraio 2010

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Vecchi e Nuovi Falsi di Dylan Dog

Nel collezionare Dylan Dog uno dei rischi dei meno esperti è quello di incappare nelle contraffazioni che vennero fatte nei primi anni '90 nel periodo del pieno boom del personaggio. Ricordo molto chiaramente che lo scopo di questi falsi non era quello di spillare quattrini agli ignari appassionati  attraverso i canali collezionistici, ma quello di sfruttare la grande richiesta del mercato e vendere le copie in edicola al prezzo di copertina (ed  è per questo che molti di questi albi vennero anche malamente bollinati).
Come facessero queste copie a finire in edicola, non lo so. Ma ci finivano. Ci sono anche delle discussioni in rete su quanti e quali siano i numeri falsificati. Io tenni tra le mani, in quel periodo, alcuni numeri della fascia 20/30, che stando ad alcuni pareri che penso possiamo considerare attendibili , sono i numeri più facili di tutta una mandata che riguarda le prime 30 uscite del personaggio (anche se io i primi 10 non li ho mai, mai visti). Anche su ebay se ne trovano alcuni in questo momento:


Proprio la diffusione dei canali come ebay ha evidenziato la presenza di una nicchia abbastanza  solida di interessati, e dunque negli ultimi tempi qualcuno si è dato da fare a creare dei falsi in proprio del n.1 per sfruttare il mercato: stavolta quello collezionistico. Infatti, da pochissimo tempo, di numeri 1 falsi ne sono venuti fuori diversi, e ci sono state varie discussioni nei forum collezionistici, con tanto di foto allegate. E finalmente ho potuto vederne uno dal vero anch'io, alla recente mostra di Arezzo (esemplare venduto come "falso" al prezzo di 80 euro):



Purtroppo non è molto facile rendersi conto delle sue caratteristiche dalle foto. E' fatto abbastanza bene, ma di certo non può ingannare un esperto. La copertina è più lucida ma anche più grinzosa di un originale e, almeno nella copia che ho visto io, i bordi esterni sono leggermente più stretti delle pagine. La grossa differenza rispetto alle ristampe degli anni '90 è che l'interno di questo n.1 è probabilmente ricavato da un Dylan Dog Ristampa o Seconda Ristampa (quindi gli interni sono "originali" Bonelli, e di falsa c'è solo la copertina), mentre i vecchi falsi erano stampati ex novo anche all'interno. Non ho potuto approfondire lo studio dell'esemplare perché il venditore mi guardava in cagnesco!

Ma fin qui niente di nuovo. Il fatto è che alla Mostra ho poi fatto un'altra scoperta interessante, di cui non ho ancora sentito parlare nei forum specializzati: l'esistenza di un falso albetto allegato allo Speciale n.1.

Come forse saprete, esistono 2 versioni di questo albetto (non sto adesso a spiegare perché, magari lo mostreremo nel dettaglio tra un po' di tempo): la prima edizione del 1987 e una ristampa del 1992. Oltre a distinguersi per vari particolari tra cui la qualità della carta, nella prima edizione in quarta di copertina c'è una filastrocca, mentre nella ristampa no. Ecco la mia copia in prima edizione:


Ebbene ho trovato un albetto che ha la flastrocca, ma ha una qualità della carta completamente diversa da quella originale, più simile invece a quella della ristampa, con carta interna molto più bianca e meno spessa.  Inoltre alcuni dettagli tipografici, come un taglio un po' obliquo e la presenza di una riga nera sul bordo esterno della copertina, mi portano a pensare, direi senza ombra di dubbio, che si tratti di esemplari falsi (ce n'erano due in vendita). Ho potuto fare solo una foto. Non l'ho acquistato perché sono contrario a questo genere di speculazioni.

Rimane da sottolineare che almeno un'utilità questo falso ce l'ha: permette di appaiare tanti Speciali n.1 rimasti orfani dell'albetto originale. Tuttavia, state attenti a non acquistare un falso credendo che sia un originale.

12 commenti:

  1. non sapevo dell' esistenza di falsi dylan dog

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  2. Eh si, ci sono. Tra l'altro facendo una ricerca in rete un pò più approfondita ho visto che secondo alcuni i falsi degli anni '90 esistenti sono i seguenti:

    12,13 prima ristampa,14,17,18,20,23,24,25,28

    E non tutti i numeri dall'1 al 30.

    Il che confermerebbe due cose:

    1) Che i primi 10 falsi non li ho mai visti in giro;
    2) Che erano destinati al mercato delle edicole (infatti è stata falsificata anche una ristampa).

    C'è qualcuno che ha informazioni più precise?

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  3. Ciao sono Marco realizzatore del progetto di DDComics.. grazie per averci citato, tuttavia senza presunzione consentimi di fare alcune precisazioni:

    in tema di DyD falsi (e non :D) siamo i più informati nel web.. io posso dirti con certezza che i Dylan Dog falsi esistono dal num 1 al num 30 se non cicredi del num 1 ho anche delle foto conservate..

    Ciao!

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  4. Ciao Marco,

    non voglio mettere in dubbio le tue affermazioni, altrimenti non ti avrei nemmeno citato. Ho solo portato in evidenza che esistono, in rete, più versioni della cosa. Il fatto è che veramente in più di 15 anni i primi 10 non li ho mai visti, neanche quando si potevano comprare in edicola, né dopo.

    Non dico che non esistono, ma se anche esistono, come tu garantisci e come abbiamo visto coi numeri 1 recentemente sbucati fuori di cui ho parlato nel post, forse non appartengono a quella specifica produzione degli anni '90: potrebbero anche essere stati fatti poco tempo fa (punto fondamentale, che cambia molte cose).

    Federico

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  5. ho avuto un banco di fumetti usati per 10 anni spero di non avere mai venduto falsi.

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  6. Ah sisi il ragionamento l'ho capito.. bisognerebbe are un'"indagine" in questo senso..

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  7. Secondo me l'aspetto interessante dei falsi degli anni '90 è proprio il fatto che, al contrario di tutti gli altri falsi più recenti, si trattava di una truffa ai danni della Bonelli, non dei collezionisti: alte tirature, distribuzione in edicola, prezzo di copertina. Non credo che esista un precedente nella storia del fumetto.

    E' un po' come nella filatelia, nella differenza tra i falsi d'epoca creati per frodare le Poste e quelli fatti per il mercato di ebay...

    @alberto: credo che te ne saresti accorto... in ogni caso vale più un 28 falso che un originale!

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  8. credo che anche i diabolik falsi venissero venduti in edicola

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  9. insomma dipende dalla tiratura dell'albo.. se è un albo artigianale falso a tiratura limitata tipo 1 o 10 copie allora si vale di più di un originale.. sennò non vale nulla xD

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  10. Ragazzi ecco qui.. con i miei collaboratori abbiamo fatto una guida definitiva.. almeno speriamo.. per mettere un pò d'ordine tra i Dylan Dog num. 1 falso degli anni '90 e quelli moderni, stampati di recente..

    ecco qui: http://ddcomics.blogfrog.it/2010/02/10/dylan-dog-num-1-falso/

    Ciao!

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  11. ciao,
    sono capitato su questa pagina per caso e credo di aver acquistato tanti e tanti anni fa dei dylan dog falsi in edicola: non ricordo benissimo i dettagli (dovrei andare a controllare i fumetti rimasti a casa dei miei), cmq erano sicuramente i primi anni '90 a milano e ogni tanto capitava di trovare in varie edicole (sicuramente in stazione, anche a torino) numeri vecchi (tra il 15 e il 30) della prima serie (esisteva già la prima ristampa), che però non erano molto convincenti come qualità soprattutto della copertina (cartone decisamente diverso dal solito) e della rilegatura (tendevano a spaccarsi appena aperti)... riguarderò appena riesco!
    ciao
    paolo

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    Risposte
    1. Io penso di averne comprati diversi. Non ci sono altri indizi? Premesso che all'epoca avevo 15 anni, come aspetto non mi sembravano diversi dagli inediti"... (ed erano comunque numeri che mi mancavano perchè ero partito dal 46, e di molti non c'era ancora la ristampa...)

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