martedì 13 ottobre 2009

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I redazionali di Mario Sbattella (1)

Il nome del disegnatore Mario Sbattella è inscindibilmente legato a quello di Renato Bianconi, l'editore che, a partire dai primi anni '50 e fino alla sua morte (e oltre!) avvenuta nel 1993 ha pubblicato decine e decine di testate diventando uno dei più prolifici editori nel panorama fumettistico italiano di tutti i tempi (e, sia detto en-passant, il mio preferito).



Per quello che ci è dato sapere la collaborazione di Sbattella con Bianconi comincia fin dagli albori della casa editrice Il Ponte, che dà il via alle pubblicazioni col mensile Trottolino nel Dicembre del 1952. Per tutti gli anni '50 e '60 realizza storie comiche di tantissimi personaggi (Felix, Chico Cornacchia, Nicotina ecc.) per le varie pubblicazioni dell'editore. Ma non era di questo che volevo parlare in questa occasione.

A quell'epoca una casa editrice di piccole dimensioni non era come ce la potremmo immaginare oggi. Ricorda Carlo Chendi, lo sceneggaitore diventato poi noto per le sue storie alla Disney, ma anche lui "lanciato" dalle edizioni Alpe di Giuseppe Caregaro e da Il Ponte, che Bianconi "la redazione l'aveva in casa, e precisamente in sala, e tutto il materiale del giornale, tavole, carte, le teneva nel buffet!" (Sergio Badino, Conversazione con Carlo Chendi, Tunué 2006, pag. 25). L'impostazione era artigianale, gli autori lavoravano per molti editori contemporaneamente, e le case editrici nascenti avevano una "redazione" formata da due o tre persone (nel caso di Bianconi le persone erano lui, sua moglie, e nei primi tempi un socio che garantì la spinta iniziale grazie a conoscenze e materiale).

Man mano che la casa editrice si ingrandiva, Sbattella fu chiamato anche a collaborare alla parte redazionale delle pubblicazioni, vale a dire nelle paginette finali degli albi da riempire con barzellette e storielle varie. Luca Boschi lo definisce il "factotum" di Bianconi, e penso che abbia proprio ragione. Immagino che negli anni '60 gli sia rimasto ben poco tempo per disegnare lunghe storie, vista la mole di lavoro che ha prodotto nei redazionali!

Centinaia sono le barzellette che ha scritto:



Ma accanto alle barzellette, Sbattella ha inventato un mondo di piccoli personaggi comici, di ambientazione varia, che chiudevano l'albo (spesso di un personaggio non comico), con storielle di due, tre, o talvolta quattro tavole. La particolarità stava nel fatto che il personaggio inserito alla fine dell'albo (così come le barzellette) era "in tema" con l'ambientazione del personaggio principale. Se la testata era western, lui regalava ai lettori una storiellina western; se la testata era di guerra, una storiellina di guerra e così via.

Di questi personaggi ne ho individuati 12, e non è detto che non ce ne sia qualcuno che mi è sfuggito. Ve li voglio presentare tutti (con calma, in più post) e comincio coi primi tre:

Jonny Espress è un'eroe del West duro e puro, e compare nelle testate western tipo El Desperado e Kid:


Agente 0.22 è un terribile agente segreto, e compare in gialli tipo Jaguar:



Gimmy-Sub è un solerte marinaio, e compare in albi di guerra di ambientazione marinaresca, tipo Submarine:


Gli altri non li svelo ancora. Voi li conoscete?

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